lunedì 22 giugno 2026

ONAV Alessandria

 ONAV Alessandria affida a Luca Gioanola l’incarico di Delegato Provinciale fino al 2029

ONAV Alessandria apre un nuovo capitolo del proprio percorso associativo con l’elezione di Luca Gioanola come Delegato Provinciale per il triennio 2026-2029. La nomina è stata ufficializzata durante l’insediamento del nuovo Consiglio Provinciale, chiamato a guidare le attività dell’associazione nei prossimi anni con l’obiettivo di rafforzare la diffusione della cultura enologica e della formazione dedicata al mondo del vino.

ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino e Sommelier rappresenta una delle principali realtà italiane impegnate nella formazione di assaggiatori e professionisti del settore, promuovendo il consumo consapevole e la valorizzazione delle produzioni vitivinicole attraverso corsi, attività divulgative e iniziative dedicate agli appassionati.

Il nuovo Consiglio Provinciale

Il nuovo organo direttivo, eletto dai soci, è composto da Alessandro BesozziPaolo ColomboGianluigi CoronaLuca GioanolaMartina IvaldiAlessandro MarruchiTiziano PelandaGaia Pestarino e Marco Santarelli.

Nel corso della prima riunione sono state assegnate le principali responsabilità operative. Luca Gioanola è stato nominato Delegato Provinciale, mentre Gianluigi Corona assumerà il ruolo di Vice Delegato. Ad Alessandro Besozzi è stata affidata la responsabilità della comunicazione e dei social media, mentre Paolo Colombo, già designato dai soci, ricoprirà il ruolo di Tesoriere.

Continuità e sviluppo delle attività associative

Nel commentare la nomina, Luca Gioanola ha espresso gratitudine nei confronti del consiglio uscente e del nuovo gruppo dirigente, evidenziando la volontà di proseguire il lavoro svolto negli ultimi anni sotto la guida di Gianluigi Corona.

La nuova governance punta a consolidare il ruolo di ONAV Alessandria come punto di riferimento per la formazione e la divulgazione nel settore enologico, valorizzando al tempo stesso le eccellenze produttive del territorio.

Obiettivi del mandato

Tra le priorità indicate dal nuovo Delegato Provinciale figurano l’espansione delle attività associative in tutte le aree della provincia, il rafforzamento delle collaborazioni con istituti scolastici e aziende vitivinicole e l’ampliamento dell’offerta formativa.

L’associazione intende infatti sviluppare percorsi dedicati non soltanto al vino, ma anche all’olio extravergine di oliva, ai distillati, alla birra e alle bevande nervine, offrendo nuove opportunità di approfondimento a professionisti e appassionati.

Un primo esempio di questa strategia sarà il corso dedicato all’assaggio dell’olio che verrà organizzato presso l’Istituto Tecnico Agrario Luparia di Rosignano Monferrato, proseguendo l’esperienza positiva maturata con il corso per assaggiatori di vino realizzato in precedenza.

Un calendario ricco di iniziative

Sotto la guida di Luca GioanolaONAV Alessandria punta inoltre a rafforzare le collaborazioni con consorzi, associazioni di categoria, produttori e amministrazioni locali per la realizzazione di masterclass, seminari, degustazioni ed eventi divulgativi.

Il programma dei prossimi mesi prevede numerosi appuntamenti dedicati alla scoperta delle produzioni vitivinicole italiane, oltre alla partecipazione a manifestazioni di rilievo territoriale e all’organizzazione dei tradizionali corsi per assaggiatori.

Tra gli eventi in calendario figurano incontri dedicati ai vitigni autoctoni italiani, iniziative di approfondimento sul Prosecco e sul Lambrusco, il concorso Torchio d’Oro e visite presso cantine e aziende del territorio.

Le prospettive future

L’esperienza e l’impegno di Luca Gioanola saranno determinanti per accompagnare la crescita della delegazione provinciale e consolidare il ruolo di ONAV Alessandria nella promozione della cultura del vino.

Attraverso attività formative, collaborazioni istituzionali e iniziative divulgative, il nuovo Consiglio intende coinvolgere un numero sempre maggiore di operatori del settore e appassionati, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio enologico e agroalimentare del territorio.

https://www.imille.com/2026/06/19/onav-alessandria-affida-a-luca-gioanola-lincarico-di-delegato-provinciale-fino-al-2029/

lunedì 12 gennaio 2026

Bonifica dall'Amianto: serve un nuovo slancio

 

Quando Report venne a Mirabello Monferrato (2013).

Lo slancio sulla bonifica di quel periodo che aveva Mirabello, così come Casale e altri Comuni, va ripreso e rilanciato, a partire da Casale, dal territorio, dalla Regione e dal Ministero della Salute.

Tanto è stato fatto con la bonifica e il territorio del casalese è stato un esempio a livello mondiale, ma resta ancora da bonificare.

Avanti dunque, con determinazione, più sensibilizzazione, più incontri, nuovi progetti, meno burocrazia e più incentivi.

Perché bonificare è prima di ogni cosa, una questione di tutela della salute propria, del prossimo e di chi verrà dopo di noi.

https://www.ciaccimagazine.org/il-comune-di-mirabello-monferrato-su-report-domenica-sera/

Trump Fast Food

 

La situazione internazionale assume sempre meno le caratteristiche delle, seppur difficili e imperfette, relazioni internazionali per assumere chiari segni di una geopolitica ingorda.
Al centro della scena un sempre più sconvolgente Trump Mc Donald che mi ricorda molto la peggior strategia fast food (prendi, ingozzati, in fretta, conviene e non preoccuparti del futuro).
E così, mentre in tanti, ma sempre meno, si arrampicano sugli specchi per difendere il presidente Trump Mc Donald e attaccare la sinistra, i comunisti, le associazioni, le organizzazioni umanitarie, cosa ha fatto e come si comporta il The President?
Potremmo dire:
- 'timido' con Putin e sull'invasione dell'Ucraina
- spregiudicato, feroce e ironico con i palestinesi (non con Hamas)
- strafottente con l'Europa
- solidale con Netanyahu (non con gli ebrei) con cui ha una grande intesa
- aggressivo con il Venezuela (Maduro è uno strumento utile ad altri obiettivi)
- e ora affamato di Cuba, Messico, Colombia e per finire di Danimarca, per la Groenlandia (chissà come mai)!
Sullo sfondo c'è la Cina che non resterà a guardare ancora a lungo il fatto che Trump Mc Donald abbia alzato il tiro (fregandosene dell'umanità intera).
Nel mezzo, con ruoli diversi, il medio oriente e l'Europa.
L'Europa che spero trovi velocemente la dimensione di interlocutore forte, umano, dalla parte, davvero, delle persone (non solo della pancia delle persone), e non zerbino di Trump Mc Donald (come lui vorrebbe e come alcuni governanti lo sono).
Per questo servono riforme e una classe dirigente politica europea unanime nel farlo stare al suo posto, al fast food sotto casa, ad abbuffarsi da solo.